Da martedì 13 ottobre a venerdì 23 ottobre 2026
si terrà, presso la sede della Scuola, un seminario intensivo condotto da Giordana Faggiano dal titolo:
Il seminario è rivolto a chi ha già studiato recitazione e intende intraprendere una strada professionale, ma anche ad attori professionisti che desiderano approfondire e perfezionare alcuni aspetti del proprio lavoro.
«La libertà della tecnica»
Seminario per l’autonomia dell’attore
“Credo profondamente nella formazione dell’attore e credo che una parte fondamentale di questa formazione sia l’acquisizione di una tecnica solida, concreta e personale. La tecnica è ciò che permette all’attore di conoscere il proprio strumento e di poterlo utilizzare con consapevolezza. È il corpo, è la voce, è la parola, è l’ascolto, è il ritmo, è la precisione del gesto. Ma è anche la capacità di prepararsi, di ripetere, di essere presente e disponibile ogni sera, indipendentemente dalle proprie condizioni personali.
È da questa convinzione che nasce questo seminario. Vengo da una scuola in cui la tecnica era al primo posto e considero quella formazione una parte fondamentale di ciò che sono diventata come attrice. Oggi, però, guardando alle nuove formazioni di attori, mi sembra che purtroppo l’insegnamento della tecnica non sia più sempre considerato una priorità all’interno delle accademie. Ho la sensazione che, in alcuni percorsi, la tecnica abbia progressivamente perso quel ruolo centrale che per me dovrebbe invece continuare ad avere.
Io credo che tecnica ed emotività non siano due strade opposte. Al contrario, credo che debbano procedere insieme. La tecnica non serve a spegnere l’emozione, ma a darle una forma, rendendola comunicabile e ripetibile. Un attore deve poter essere attraversato da un’emozione, sapendo cosa sta facendo, perché lo sta facendo e, soprattutto, cosa sta comunicando.
Saper piangere, per esempio, non basta. L’emozione, da sola, non costruisce una scena. Se un attore si commuove ma non comprende fino in fondo ciò che sta dicendo, se non sa articolare una frase, sostenere una parola, ascoltare il ritmo della scena o rendere chiaro un pensiero, quella commozione rischia di rimanere soltanto un fatto personale.
Non credo nell’attore che aspetta semplicemente che “succeda qualcosa”. Credo nell’attore che si prepara, che studia, che si allena, che acquisisce strumenti e che, proprio grazie a quegli strumenti, può permettersi di essere libero. Perché più un attore conosce il proprio strumento, più può abbandonarsi all’interno della scena senza perdere il controllo di ciò che sta facendo.
La tecnica, quindi, non è una gabbia. È una possibilità di libertà.
Per questo vorrei che attraverso questo seminario ogni partecipante arrivasse a conoscere meglio il proprio strumento e a costruire una propria autonomia in scena. A sviluppare autodisciplina, consapevolezza e capacità di prepararsi al lavoro senza dipendere continuamente da indicazioni esterne.
Lavoreremo anche su questo: su come prepararsi prima di entrare in scena, su cosa ci aiuta ad arrivare presenti, disponibili e concentrati e su cosa, invece, può ostacolarci. Impareremo a riconoscere le abitudini che ci fanno bene e quelle che ci limitano, a capire cosa è giusto per noi e cosa non lo è, quali strumenti possiamo fare nostri e quali invece non ci appartengono.
Perché non esiste un unico modo giusto di prepararsi. Esiste un percorso di conoscenza attraverso il quale ciascun attore può arrivare a costruire il proprio metodo.
Lavoreremo su drammaturgie di Shakespeare, Euripide, Goldoni, Bovell, McPherson, Vittorio Franceschi, Fassbinder, Checov, etc.”
Giordana Faggiano
Il seminario, della durata di otto giorni, per un totale di 32 ore, si terrà:
da martedì 13 ottobre a venerdì 23 ottobre 2026 dalle 13.00 alle 17.00 (riposi 17/18/19 ottobre).
Il seminario si svolgerà presso il teatro San Massimo in via Provana 6, Torino.
È richiesto un abbigliamento comodo.
Le iscrizioni sono aperte fino a domenica 4 ottobre 2026.
Il costo è di 280€ a partecipante.
Il numero di partecipanti è limitato, verrà ammesso un massimo di 10 partecipanti ai quali è richiesto di inviare il proprio CV artistico e foto con oggetto:
“Candidatura workshop Faggiano” all’indirizzo: segreteria@stst.it
Per tulle le info tel: 011 88 46 79 (17-20) cell: 348 590 87 42, dal lunedì al venerdi, (senza limiti di orario), via email all’indirizzo: segreteria@stst.it
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