Grazie all’apporto dei recenti interventi di riqualificazione tecnica, il Teatro San Massimo è oggi in grado di rivestire un ruolo di particolare interesse nel panorama cittadino. Dalla seconda metà del 2025, gestisce questo spazio la Compagnia della Parola ETS, ente no-profit del terzo settore.
La struttura, ubicata nel Borgo Nuovo, ampliamento ottocentesco del centro storico torinese, tra piazza Cavour e via Mazzini, fa parte della monumentale chiesa neoclassica di San Massimo ed è ottimamente servita dalla rete del trasporto pubblico e favorita da un’ampia disponibilità di parcheggi sotterranei a breve distanza. Per queste ragioni e per la sua agile tipologia, il teatro (dotato di 150 posti, con un palcoscenico di 9 per 7 metri e un amplissimo foyer), si rende fruibile per una ricca gamma di proposte teatrali ed eventi, che spaziano dalle produzioni di piccole compagnie al “teatro da camera”, dai concerti di piccole formazioni musicali alle conferenze, alle mostre e ai convegni.
Con l’intento di trasformare questa struttura, finora praticamente sconosciuta al grosso pubblico, in un polo di attrazione per un’offerta culturale e d’intrattenimento colto che contribuisca a stimolare e rivitalizzare la vita del centro storico, la Compagnia della Parola punta, ad un tempo, a renderla volano di iniziative, volte al rafforzamento sul territorio della coesione sociale e dell’inclusione delle fasce deboli e svantaggiate.
Dalla seconda metà di settembre 2026, la Compagnia della Parola inaugura al San Massimo una prima stagione teatrale, composta sia da spettacoli autoprodotti, sia da produzioni di compagnie ospiti, tra le quali spiccherà la collaborazione, nello spirito di un gemellaggio didattico-pedagogico, con il regista e drammaturgo Gabriele Vacis e con il gruppo PoEM da lui diretto. Tra i titoli in programma sono previste tre “Meditazioni sui Vangeli”, di Gabriele Vacis, che apriranno la rassegna; seguiranno, tra gli altri, testi di Ionesco e di Goldoni.

